il paese del playback

I Muse hanno capito tutto:
In Italia devi fare al contrario, sempre.

ci sono

nell'immaginaria spiaggia in riva all'oceano della rete che è il mio blog ci sono, solo che sono partito in esplorazione dell'isola, del suo interno.
Armato del Ramo d'oro mi addentro nella giungla e mi sono bloccato in questo punto:

il kairos

il mio kairos.

Sono in attesa, ascoltandomi di capire quando agire in maniera incisiva.
Gli aggiornamenti come leggete sono sporadici, ma ci saranno.

disgregazioni

Sembra una cazzata, ma ultimamente sogno ad occhi aperti, quei sogni un po' del cazzo, un po' pericolosi: sei lì che stai guidando la strada di tutti i giorni e la tua mente decide che il tuo corpo può gestire l'ambaradan senza che a lei freghi qualcosa. Stacca.
E dentro la mia testa si compone un altro film, e vedo esplodere le cose.
Detto così è assurdo, il fatto è, che è veramente assurdo.
Tutto esplode, tutto: strade, case, auto, alberi.
Ma non in maniera convenzionale, non che ne abbia mai vista una, però se esplode una casa della polvere me l'aspetto, se esplode un auto mi aspetto pezzi di metallo, chessò vetro.
E invece tutto esplode in maniera ordinatissima e silenziosissima in particelle microscopiche, come se fosse fatto tutto di mattoncini lego piccolissimi.
E le esplosioni simultanee sono perfette, aggraziate, silenziose.
Riesco a visualizzare ogni singola particella, anche quando la traiettoria collide con quella di un'altra particella generando due nuove traiettorie.
E' come essere in un immenso spettacolo pirotecnico silenzioso, fatto con le cose di tutti i giorni, sparato a terra.
Poi ti ritrovi il vecchio con il capello che inchioda e tutto si ricompone nella triste realtà.
Ho bisogno di ferie.
E di cambiare acidi.

usa l'immaginazione

Noi saremo quello che possiamo sognare

@echo off

I'm still alive,
ma come nelle partite importanti, a volte è meglio concentrarsi altrove.
Tengo botta, anzi, di più, da queste parti si finge di tener botta mentre si studian le mosse da fare, immaginatevi un consiglio di guerra, tipo sala scura sotto una montagna, piena di generali incazzati e pelati che tramano per spaccare il culo a tutti.
Ecco, mettetici i componenti del the delle cinque di Alice nel paese delle Meraviglie, Cappellaio Matto, Bianconiglio, e via dicendo.
Aggiungeteci personaggi dalla battuta pronta e sarcastica, alla Chandler Bing per intenderci.
E avrete il party nella mia testa.
Comunque ieri un calo di tensione mi ha fritto parzialmente il microonde: non posso più impostare l'orologio ne fermare le microonde.
Nel primo caso ho risolto attaccando la corrente a mezzanotte precisa (e così ho inculato il timer) per la seconda, ci sto lavorando sopra.
Vediamola così: posso studiare l'impiego intensivo di microonde su un corpo umano, manco fossi nei laboratori della germania nazista (quando vuoi fare il figo, cita sempre i nazisti, male assoluto yarrrr).
Ci vediamo, se vedete un tipo che fa bollire l'acqua con lo sguardo, fuggitene.

pasticciando

sto facendo delle prove con i feed rss, dopo cancello tutto, abbiate compassione.
Il lavello della mia cucina sta molto peggio del vostro lettore di feed

questa è una prova tecnologica

Se stai leggendo questo messaggio, sappi che quello che chiami vita è una serie di stimoli somministrati per farti illudere che tu sia vivo